Il progetto NIRVanA

Marinoni Laura, Caramanico Rosita, Cattaneo Tiziana Maria Piera

CREA – Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari, Milano

Berzaghi Paolo

Università degli Studi di Padova, Dipartimento di Medicina Animale, Produzioni e Salute, Legnaro (PD)

Cabassi Giovanni, Barzaghi Stefania

CREA – Centro di ricerca Zootecnia ed Acquacoltura, Lodi

 

NIRVanA (Spettroscopia NIR a Vantaggio degli allevamenti) è un progetto cofinanziato dall’operazione 1.2.01 “Informazione e progetti dimostrativi” del Programma di Sviluppo Rurale 2014 – 2020 della Regione Lombardia

È realizzato da CREA- Centro di Ricerca Zootecnia e Acquacoltura sede di Lodi, in qualità di coordinatore, CREA- Centro di Ricerca Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari sede di Milano e Università degli Studi di Padova in qualità di partner.

Il progetto NIRVanA si prefigge di divulgare informazioni e conoscenze riguardo i vantaggi e il corretto utilizzo della strumentazione spettroscopica NIR portatile e montata su macchine operatrici nelle aziende zootecniche produttrici di latte orientate verso la PLF (Precision Livestock Farming) e nei piccoli caseifici orientati alla produzione in particolare di formaggi DOP.

Perché NIRVanA?

Per rispondere alle sfide attuali, come la sostenibilità ambientale, economica e sociale, è necessario che le aziende zootecniche e i piccoli caseifici adottino nuove tecnologie, entrando nella prospettiva dell’allevamento di precisione.

Una risposta efficace e a costo contenuto è costituita dalla Spettroscopia nel vicino infrarosso (NIRS).

La NIRS sfrutta la regione infrarossa dello spettro elettromagnetico (800 – 2500 nm) per studiare le proprietà fisico-chimiche dei campioni in maniera non distruttiva.

È una tecnica multi-analitica che consente di predire con buona precisione diversi parametri contemporaneamente, attraverso la costruzione di modelli predittivi.

Strumentazione NIR on site può essere utilizzata per progettare, analizzare e controllare l’alimentazione degli animali sulla base di misurazioni continue nel tempo delle caratteristiche dei foraggi, dei mangimi, del latte.

Nel caso di piccoli caseifici questa tecnica può essere adottata a costi accettabili per il controllo del latte, del siero, delle cagliate e dei formaggi.

La diffusione di strumenti NIR portatili dal costo competitivo e con prestazioni adatte all’utilizzo in allevamenti e piccoli caseifici risale a poco più di dieci anni fa senza che si siano sviluppati servizi tecnici indipendenti in grado di indirizzare le aziende agricole e i piccoli caseifici verso le soluzioni più adatte alle loro esigenze.

Il progetto NIRVANA si propone di colmare questa carenza di informazione nel mondo degli operatori economici tramite azioni informative in presenza, da remoto e attraverso i canali social.

Il sottoprogetto di informazione

Il sottoprogetto di informazione verte sulle caratteristiche tecniche e costruttive della strumentazione presente sul mercato, sulla problematica della costruzione o dell’acquisto dei modelli predittivi e dei servizi ad essi connessi, della valutazione della qualità dei dati ricavabili e della valutazione dei benefici derivanti dal loro utilizzo.

Sono oggetto di iniziative di informazione anche le apparecchiature NIR montate a bordo delle macchine operatrici 4.0 (spandiliquame a rateo variabile, trince e trebbie, carri unifeed e robot di alimentazione).

La spettroscopia XRF (X Ray Fluorescence), tecnica che permette di determinare la composizione minerale dei campioni direttamente allo stato solido o liquido, senza necessità di nessun trattamento, oltre una eventuale macinazione, viene presentata come importante e ancora poco diffuso strumento complementare all’analisi NIR dei foraggi, dei mangimi e delle matrici lattiero casearie per l’analisi multielemento della composizione minerale.

Il sottoprogetto di dimostrazione

Il sottoprogetto di dimostrazione sviluppa in modo comparativo un confronto tra i migliori strumenti presenti sul mercato mediante sviluppo di modelli per l’analisi dei componenti della razione delle bovine da latte, del latte, del siero e delle cagliate; viene anche affrontato l’innovativo campo dell’analisi delle feci per la valutazione dell’efficienza della razione. Il confronto non si limita agli aspetti ottici e hardware, ma interessa anche il confronto tra i software proprietari e quelli di uso generale, il trasferimento dei modelli predittivi tra strumenti della stessa categoria e di modelli diversi, nonché dell’utilizzo di calibrazioni e servizi di predizione commerciali. In questo modo sarà possibile dare agli operatori interessati un quadro chiaro dei costi e dei vantaggi realisticamente ottenibili con le apparecchiature NIR.

I soggetti partecipanti (tecnici del settore agroalimentare, gestori e operatori di aziende agricole, zootecniche, casearie e aziende della filiera del Grana Padano) avranno modo di aumentare le loro conoscenze relative a questa tecnologia, comprendendone meglio pregi e limiti, sia da un punto di vista agronomico sia economico.

Per saperne di più…

Sito web del progetto: https://nirvanapsr.crea.gov.it

Social: https://www.facebook.com/ProgettoNIRVanA

https://www.instagram.com/nirvanapsr/

Mail: progetto.nirvana@gmail.com

La filiera lattiero-casearia/zootecnica, tecnologia NIR
Condividi su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.